CENTENARIO DEL CALCIO ORTONESE: un weekend di festa, gioco, amarcord, formazione e innovazione
Tradizione e innovazione, vecchie glorie e giovanissimi “campioncini”, momenti di gioco e
aggregazione, ma anche di formazione e riflessione. E' un menù molto ricco e per tutti i gusti
(soprattutto, il gusto del calcio e dei suoi valori al centro di una comunità) quello che l'SSD Ortona
Calcio ha predisposto per celebrare al meglio i 100 anni di storia calcistica nella città di Ortona. Un
traguardo importante, prestigioso, ma anche un nuovo punto di partenza, per ulteriori progetti e per
una ulteriore crescita al servizio dei giovani e del territorio.
“L’idea è quella di condividere un weekend tra ex compagni di squadra e figure che hanno scritto
pagine storiche del calcio ortonese – sottolinea la Società guidata dal presidente Rocco Iurisci, con
la prima squadra in Promozione e oltre 200 ragazzi nel settore giovanile – Abbiamo deciso di unire
a questo momento amarcord anche delle iniziative che hanno come obiettivo il miglioramento
continuo attraverso momenti di formazione, coinvolgendo i ragazzi del settore giovanile gialloverde
e le loro famiglie”.
Il Centenario, patrocinato dal Comune di Ortona, si svolgerà durante il prossimo fine settimana, con
un evento chiave per ogni giorno. Si parte venerdì 13 giugno alle 20.45 presso il Cinema
auditorium Zambra in via Don Giovanni Bosco 2. In programma “Mamme e Papà da Serie A!”
uno show formativo itinerante dedicato a tutto il settore giovanile promosso da Scuola Genitori
Sportivi, una realtà unica a livello nazionale e pluripremiata, che in due anni ha formato in maniera
divertente e coinvolgente oltre 8mila tra genitori e addetti ai lavori in 15 regioni italiane. Per la
prima volta in Abruzzo, si tratta di un “allenamento condiviso” con genitori, ragazzi, allenatori e
dirigenti per fare squadra e diventare “più forti” nel comprendere errori, comportamenti sbagliati,
eccessi, devianze che troppo spesso si verificano sui campi sportivi giovanili e vanno a esclusivo
danno di bambini e ragazzi. Uno spettacolo, tra vignette, sketch, video virali, quiz, condotto da
Alessandro Crisafulli, giornalista e manager sportivo, di cui hanno già parlato Tg1, Sky Sport e
tutti i media nazionali.
Sabato tutti allo Stadio comunale. In programma il Torneo Amarcord, un triangolare tra Ortona
Calcio, Caldari Calcio e Primavera 81. Un evento che coinvolgerà una folta rappresentanza delle
tre società che hanno scritto pagine storiche del calcio in città. Moltissimi coloro che hanno aderito
e non mancheranno di scendere in campo per rendere omaggio al calcio ortonese. Tutti invitati, sia
coloro che sono stati “convocati” per fare attivamente la propria parte, sia tutti gli altri che hanno
indossato quei colori – come giocatori, allenatori, dirigenti o collaboratori - e vogliono partecipare
alla giornata di festa. Un appuntamento da non perdere per gli appassionati di pallone della città e
del circondario. Il ritrovo è fissato alle 15.00, fischio d'inizio alle 16:30. A margine dell’evento, la
festa proseguirà fuori dallo stadio, nel parcheggio antistante con musica e momenti di condivisione
e divertimento per i bambini e le loro famiglie.
E proprio i bambini saranno grandi protagonisti della giornata di domenica 15, a partire dalle
9.30, con il Torneo “Give Back – Restituiamo ai bambini il loro gioco!”. Si tratta di una
manifestazione (dedicata alla memoria del dirigente gialloverde Raffaele Paolini) che vedrà
scendere in campo, allo stadio, centinaia di Piccoli Amici, Primi Calci e Pulcini dell'Ortona e di
molte società abruzzesi. Unico il format, creato da Alessandro Crisafulli, raccontato da Sky Sport
come una buona pratica nazionale per creare un nuovo clima più ecosostenibile nelle competizioni
sportive giovanili all’’insegna della condivisione e del fair play: genitori a bordo campo,
riscaldamento condiviso, panchina condivisa, obbligo per gli allenatori di lasciare liberi i bambini di
esprimersi e molte altre chicche per restituire loro il gioco, di cui troppi adulti si sono impossessati,
spesso rovinandoglielo.


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