La Giornata del Ricordo 2025 a Ortona: un tributo al coraggio dei soldati canadesi e al legame tra la città e il Canada

Martedì 11 novembre 2025 , una giornata di memoria e riconoscenza che ha unito ancora una volta Ortona e il Canada in occasione della Giornata del Ricordo 2025, giorno di commemorazione osservato nei paesi del Commonwealth e in diversi stati europei, per ricordare la fine della prima guerra mondiale e altre guerre. 

 Quest’anno la cerimonia svoltasi a Ortona ha assunto un valore speciale: il 2025 segna l’80° anniversario della fine ufficiale della Seconda Guerra Mondiale, occasione per riaffermare l’impegno della città nella promozione della memoria storica e della cultura della pace. 

 Nell’ambito delle celebrazioni, nel pomeriggio di lunedì 10 novembre , il sindaco Angelo Di Nardo ha ricevuto in Comune l’Ambasciatrice del Canada in Italia, Elissa Golberg, accompagnata dal colonnello Julien Richard, addetto militare delle forze armate canadesi. Un incontro in cui si è parlato delle possibilità di collaborazione nel prossimo futuro. 

 Le celebrazioni ufficiali si sono aperte martedì alle 9:15, in Piazza degli Eroi Canadesi, con la prima parte della cerimonia in memoria della Battaglia di Ortona del dicembre 1943. Una corona commemorativa è stata deposta al monumento “Il Prezzo della Pace” e, nel corso della cerimonia, sono stati rievocati i principali momenti storici della battaglia. 

 La seconda parte delle celebrazioni si è svolta alle 10:15 al Moro River Canadian War Cemetery, in località San Donato, dove riposano 1.375 militari del Commonwealth, di cui la maggior parte canadesi, caduti durante la battaglia. 


 Il Canadian College Italy di Lanciano ha coordinato la cerimonia, che ha previsto l’esecuzione degli inni nazionali, le allocuzioni dell’Ambasciatrice Elissa Golberg e del Sindaco Angelo Di Nardo, la lettura dell’Atto di Memoria e dell’Impegno a Ricordare, le preghiere, i due minuti di silenzio, la Sveglia e la deposizione delle corone al Monumento ai Caduti. 

 Il College, diretto da Davide D’Alessandro, partecipa da oltre trent’anni alle commemorazioni nel cimitero canadese e anche quest’anno gli studenti sono stati protagonisti delle letture che hanno accompagnato i momenti più toccanti. 

 Alla commemorazione hanno preso parte  , oltre all''ambasciatrice del Canada in Italia, il Tenente Generale Peter Scott, Vice Comandante del Comando Congiunto delle Forze di Napoli, l’Addetto militare delle Forze Armate Canadesi, il  Colonnello Julien Richard, il Colonnello onorario delle Prime Nazioni John Newman, il Ranger onorario e artista Jean Miso, e insieme al Sindaco di Ortona, consiglieri e assessori dell'amministrazione comunale , rappresentanti delle forze armate italiane e canadesi, studenti, associazioni e alcuni cittadini

 Le due fasi delle celebrazioni sono state tramesse in diretta e sono disponibili su YouTube: 

 la prima parte delle celebrazioni in memoria della battaglia di Ortona del dicembre 1943 in Piazza degli Eroi canadesi


la seconda parte delle celebrazioni nel   Moro River Canadian War Cemetery 

🎥 Moro River Canadian War Cemetery – Parte 1

🎥 Moro River Canadian War Cemetery – Parte 2

«Oggi, in tutto il Paese, esprimiamo la nostra gratitudine alle migliaia di coraggiosi Canadesi che erano pronti a sacrificare la propria vita per combattere l’odio e promuovere la dignità umana» ha dichiarato Elissa Golberg, Ambasciatrice del Canada in Italia. «Le loro azioni sono per noi fonte di ispirazione oggi, di fronte all’autocrazia, al revisionismo e al cinismo.» Aggiungendo poi : «la memoria non è legata soltanto alle battaglie, ma alle persone: ai Veterani e alle loro famiglie, e alle nuove generazioni su entrambe le sponde dell’Atlantico che ne custodiscono l’eredità, compresi i cittadini di Ortona che, avendo vissuto la devastazione della guerra, hanno il dovere morale di ricordare. È un legame che condividiamo, uniti dal desiderio di rafforzare un’eredità di pace, stabilità e prosperità sostenibile per il futuro.» 

“Ogni anno, in questa giornata, Ortona rinnova un gesto di memoria e riconoscenza verso chi sacrificò la propria vita per la libertà e la democrazia - ha sottolineato il sindaco Angelo Di Nardo - Ricordare quei soldati significa custodire la pace e trasmettere alle nuove generazioni il valore della solidarietà tra i popoli”. “Ortona è onorata di essere parte di questa ricorrenza internazionale - ha detto il sindaco nel corso del suo intervento - Lo siamo come comunità, lo siamo come custodi di questo luogo che accoglie i figli del Canada caduti per la libertà. Il papavero rosso, che molti oggi portano sul bavero sinistro, è simbolo di questa memoria condivisa: fiore nato tra le sepolture dei soldati nelle Fiandre, ricorda il sangue versato e al tempo stesso la speranza che rifiorisce. È un invito a non dimenticare chi sacrificò se stesso per un mondo migliore”

" Il 2025 - ha proseguito - segna l’ottantesimo anniversario della fine ufficiale della Seconda guerra mondiale: otto decenni da quel momento in cui l’umanità poté finalmente tornare a sperare in un futuro di libertà e di ricostruzione. L’11 novembre, alle ore 11, l’undicesima ora dell’undicesimo giorno dell’undicesimo mese, il mondo si ferma per ricordare. È l’ora in cui, nel 1918, fu firmato l’armistizio che pose fine alla Prima guerra mondiale. Da allora, nei paesi del Commonwealth e non solo, si celebra il Remembrance Day, con cerimonie solenni nei cimiteri di guerra. La nostra città, medaglia d’oro al valor civile, ricorda anche i suoi caduti, anche loro vittime di una battaglia di libertà, anche loro voci che chiedono pace."

" 𝐈𝐥 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 non riguarda solo il passato: si tratta di trasmettere le lezioni del sacrificio e del servizio nella continua ricerca della pace. L’11 novembre, prendetevi un momento per riflettere e ricordare. - si legge un una nota pubblicata sulla pagina Facebook dell'Ambasciata del Canada in Italia - La cerimonia in Italia  si è tenuta a Ortona, presso il cimitero Moro River. Questa solenne occasione renderà omaggio ai più di 93.000 canadesi che hanno combattuto per la liberazione dell’Italia durante la Seconda Guerra Mondiale, in particolare ai 26.000 feriti e oltre 5.900 caduti, di cui 1.375 riposano nel cimitero Moro River" .


Nelle interviste rilasciata a margine della cerimonia l'ambasciatrice Elissa Golberg ha aggiunto " per il Canada Ortona è una città importante e questo è un momento per rendere omaggio a tutti quello che sono passati qui durante la seconda guerra mondiale. - precisando - Non si dovrebbe dimenticare mai."

e il Sindaco Angelo di Nardo «Oggi abbiamo vissuto una giornata intensa che ci richiama alla responsabilità quotidiana di promuovere la pace e la libertà. Dobbiamo disarmare le parole, come ci invita a fare il Papa, e impegnarci a costruire relazioni di rispetto per evitare che il sacrificio di allora sia vano».

A ottant’anni dalla fine della guerra, il legame tra Ortona e il Canada si rinnova come segno di memoria e impegno comune per un futuro di libertà e giustizia tra i popoli.


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PDD










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