A.CU.T.A. rende omaggio al Maestro Trivilino e premia Armando Carusi : due giornate tra arte, memoria e nuove generazioni.
ORTONA – È stato un tributo intenso quello dedicato al Maestro Pietro Trivilino, protagonista indiscusso dell’artigianato artistico ortonese. L’iniziativa “Omaggio al Maestro Trivilino”, promossa dall’Associazione culturale A.CU.T.A., si è svolta il 5 e 6 dicembre presso la storica Bottega dell’artista in via Cavour, trasformando lo spazio in un luogo di incontro intergenerazionale, memoria condivisa e riflessione sul valore dell’arte.
La prima giornata, il 5 dicembre, ha visto la partecipazione di circa novanta alunni delle scuole primarie. I giovani visitatori hanno potuto conoscere da vicino l’ambiente creativo del Maestro, osservando strumenti, tecniche e opere conservate nella bottega. L’iniziativa, secondo quanto riferito dall’associazione, ha suscitato curiosità e attenzione: alcuni studenti hanno persino manifestato il desiderio di collaborare con A.CU.T.A., ricevendo una risposta immediata dal presidente Ettore Bucci, che ha annunciato per loro il coinvolgimento nei prossimi corsi di formazione organizzati dall’associazione.
Il 6 dicembre è stato dedicato agli artisti e al ricordo del Maestro. La manifestazione si è aperta con la dedica di un testo poetico inedito, declamato da Maria Luisa Staffieri, che ha reso omaggio alla figura di Trivilino. A seguire, diversi artisti di A.CU.T.A. – Mario Polidoro, Lina Patilli, Luisa Marini, Sebastiano Nervegna, Luciana Di Febo e Barbara Ferri – hanno donato un’opera inedita alla famiglia del Maestro, rappresentata dal nipote Marco Trivilino, in un momento particolarmente carico di emozione.
La cerimonia ha visto anche la consegna di una targa ad Armando Carusi, curatore delle opere appartenute a Trivilino, premiato da A.CU.T.A. come “imprenditore artigiano, uomo dal grande cuore”. Carusi ha accolto il riconoscimento con commozione, tra l’applauso dei presenti.
Nel suo intervento, il presidente Ettore Bucci ha tracciato un percorso di significati che legano arte, cultura e territorio. Ha ricordato la figura di Trivilino e ha ribadito l’importanza dell’artigianato artistico come patrimonio identitario, richiamando anche iniziative da lui realizzate negli anni come amministratore provinciale, tra cui il Marchio dell’artigianato artistico della provincia di Chieti e il progetto Bottega scuola per persone con disabilità. Le sue parole, ascoltate con attenzione dai presenti, hanno concluso la manifestazione con un messaggio di continuità e impegno: “Torneremo ancora”.
La due giorni si è conclusa con l’esibizione degli zampognari, che hanno accompagnato il pubblico con musiche tradizionali del periodo natalizio, creando un ponte tra la memoria del Maestro e le atmosfere del dicembre ortonese.
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• Ettore Bucci, presidente di A.C.U.T.A.;
• Armando Carusi, premiato dall’associazione come imprenditore artigiano;
• Marco Trivilino, nipote del Maestro Trivilino
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PDD




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