Ciclo idrico integrato, il centrosinistra di Ortona presenta una proposta di delibera
Giovedì 29 gennaio 2026, nella sede del Partito Democratico di Ortona, lungo corso Garibaldi, si è svolta una conferenza stampa congiunta per la presentazione di una proposta di delibera dedicata alla gestione del ciclo idrico integrato sul territorio comunale.
All’iniziativa hanno preso parte Francesco Bando, segretario di Italia Viva Ortona, Pasquale Cacciacarne, vicesegretario di AVS Ortona, Michele Marchioli, segretario del PD Ortona, Andrea Barisci, segretario cittadino di Azione, e Ilario Cocciola, capogruppo del centrosinistra in Consiglio comunale. La proposta rappresenta l’ampliamento di un documento già illustrato nel dicembre scorso e ora condiviso dall’intera coalizione.
Al centro del testo la integrazione cartografica e la digitalizzazione tramite sistema GIS dell’intero ciclo idrico del Comune di Ortona, comprendente le fasi di fornitura, adduzione, rete fognaria e depurazione. L’obiettivo dichiarato è il contrasto strutturale della dispersione idrica e il miglioramento dell’efficienza complessiva del servizio.
Nel suo intervento introduttivo, Francesco Bando ha evidenziato il carattere unitario dell’iniziativa, sottolineando che «questa proposta non rappresenta un partito o una coalizione, ma i problemi reali degli ortonesi». La delibera, ha spiegato, impegna il Comune a svolgere un ruolo più attivo di coordinamento e programmazione, anche in relazione alle opportunità di finanziamento disponibili.
Il tema della gestione pubblica dell’acqua è stato richiamato da Pasquale Cacciacarne, che ha espresso la contrarietà a qualsiasi ipotesi di privatizzazione del servizio e ha ribadito la necessità di rafforzare il controllo analogo del Comune sulla società di gestione, insieme a una maggiore trasparenza dei dati e al coinvolgimento della cittadinanza.
Michele Marchioli ha posto l’accento sulla dimensione sociale della proposta, ricordando che «l’acqua è uno dei beni primari per i cittadini di questa città». Il segretario del PD ha sottolineato l’esigenza di prevenire i disservizi attraverso una mappatura puntuale delle reti e di introdurre misure di equità tariffaria a tutela delle fasce più deboli della popolazione.
Sul versante delle risorse, Andrea Barisci ha spiegato che la delibera mira a rendere il Comune pronto a intercettare le opportunità offerte dalla rimodulazione del PNRR 2026, chiarendo che «questa non è un’operazione idealistica, ma un’operazione concreta», legata alla capacità dell’ente di presentare progetti tecnicamente strutturati.
In chiusura, Ilario Cocciola ha ricordato che il tema dell’acqua richiede un impegno costante e non episodico, sottolineando l’importanza della trasparenza amministrativa e dell’attenzione alle fasce sociali più fragili. «Il tema dell’acqua non si risolve con una sola delibera», ha osservato, ma necessita di un monitoraggio continuo e di scelte coerenti nel tempo.
La proposta sarà ora sottoposta all’esame del Consiglio comunale, inserendosi nel più ampio dibattito cittadino sulla tutela delle risorse idriche e sul miglioramento dei servizi pubblici essenziali.
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PDD

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