L’eredità di Piersanti Mattarella: tra riforme spezzate e il dovere della verità
A quarantaquattro anni dal sacrificio di Piersanti Mattarella , il Giardino della Memoria di Ciaculli è tornato a essere l’epicentro di una riflessione che scuote le coscienze. L'area, un agrumeto di 25.000 metri quadrati alle porte di Palermo confiscato alla mafia, ha ospitato il 13 gennaio 2024 lo svelamento di una targa e la piantumazione di un altro ulivo. Alla presenza dei figli Maria e Bernardo, l'evento non è stato un semplice rito istituzionale, ma l'affermazione di un "metodo di governo" che chiama ancora oggi a raccolta giornalisti e magistrati nella comune ricerca della verità. Per comprendere il peso della cerimonia, occorre tornare alla mattina dell' Epifania del 1980 . Mentre si recava a messa con la famiglia in via della Libertà, l’allora Presidente della Regione Siciliana fu affiancato da un sicario che esplose diversi colpi calibro .38 attraverso il finestrino dell'auto. Mattarella morì tra le braccia del fratello Sergio, attuale Capo d...