Il Bosco delle Meraviglie: gnomi, fate e 30 anni di magia nel cuore verde d’Abruzzo

 



 Una giornata speciale, tra natura, fantasia e teatro: come quella vissuta venerdì 17 maggio nel suggestivo scenario di Piana delle Mele a Guardiagrele, dove si è svolta un' escursione animata all’interno del “Bosco delle Meraviglie”. Una vera e propria immersione guidata nel mondo incantato di gnomi, elfi e folletti, che da trent’anni regala emozioni a grandi e piccoli grazie all’arte del Teatro Ambiente, di cui è pioniere in Italia.

L’iniziativa, curata dalla compagnia teatrale I Guardiani dell’Oca, offre un’esperienza coinvolgente e formativa, con i partecipanti accolti fin dal mattino da guide esperte e da personaggi fiabeschi pronti a condurli lungo un percorso teatrale tra giochi, storie, musica e insegnamenti ecologici.

 Il format si ripete più volte nel corso della bella periodo primaverile - estivo ed è rivolto sia a scuole dell’infanzia e primarie, sia a gruppi privati.  

Nel trentennale del progetto, Benedetto Zenone, ideatore e direttore artistico del Bosco delle Meraviglie, che ha illustrato l’anima di questa lunga avventura teatrale e culturale.

«Trent’anni sono volati – racconta Zenone – ma la magia che nasce tra gli alberi, insieme a bambini e famiglie, è rimasta intatta».

L’idea del Teatro Ambiente, oggi riconosciuta e replicata, è nata proprio dall’assenza di un teatro fisico: trasformare il bosco in palcoscenico e la natura in scenografia viva. Un'intuizione pedagogica e culturale che ha dato vita a un linguaggio teatrale capace ancora oggi di suscitare stupore.

Tra i ricordi più intensi, Zenone rievoca il momento in cui un giovane padre è tornato nello stesso bosco dove da bambino aveva assistito agli spettacoli, portando ora suo figlio: «Queste sono le cose che ci ripagano più di mille applausi». E con commozione ricorda anche Tommaso Di Giorgio, il “folletto rosso”, figura simbolo scomparsa ma ancora viva nei racconti e nell’affetto del pubblico.



Dallo gnomo azzurrino laborioso al folletto dispettoso, dalla Regina degli Elfi alla dolce Fata Tatina, ogni incontro è un piccolo spettacolo.


 Tra i primi personaggi che i bambini incontrano c’è lo Gnomo Azzurrino, interpretato da Ercole Di Francesco.

Con il suo cappello e una fisarmonica al collo, lo gnomo spiega il suo ruolo di custode del bosco: «Siamo i protettori della natura e curiamo gli animaletti con medicine speciali che prepariamo solo con le piante giuste», ha raccontato con orgoglio. Ogni mattina raccoglie legna per riscaldare il villaggio e accoglie i bambini con sorrisi, musica e una canzone: “Prendi la strada che porta nel bosco…” – un inno magico che i piccoli devono imparare per partecipare alla festa finale. «Quando cantano con noi – confida – i loro occhi si illuminano. È il momento più bello» -

 


Non mancano le risate con i Folletti dispettosi, interpretati da Nicola Liberato  e Giuseppe Di Simone  

Due custodi del bosco tanto divertenti quanto fondamentali nella narrazione. «Noi non siamo gnomi! – hanno chiarito subito – Gli gnomi hanno il cappello in su, i folletti in giù!». Tra battute e ammonimenti scherzosi ai “bimbi lunghi” (i più disattenti verso la natura), i due spiegano  l’importanza del rispetto per l’ambiente e il compito solenne di custodire le chiavi del tesoro degli elfi. «Le abbiamo da generazioni! – ha racconta il Folletto Rosso – Se trovate delle chiavi, portatele a noi!». Dopo il successo di maggio, i folletti annunciano anche la grande festa prevista a Roccaraso il 25, 26 e 27 luglio, dove saranno ospiti d’onore per continuare a far sognare grandi e piccoli. -

Allegri, sagaci e un po’ birichini, insegnano ai bambini come comportarsi nel bosco e avvertono: «Guai a perdere le chiavi del tesoro degli elfi!». Il loro ruolo, oltre a far divertire, è ricordare a tutti – grandi e piccoli – l’importanza del rispetto per l’ambiente.

 


 Regale e luminosa, la Regina degli Elfi accoglie i bambini con una melodia dolce. A interpretarla è Eliana De Marinis. 

«Mi sveglio e li accolgo come se fossero scoiattolini», racconta sorridendo. Ma dietro la sua corona, la Regina cela anche una missione educativa: insegnare il rispetto della natura, la buona educazione civica e ambientale, e… raccogliere ciucci! «Sono la custode dei ciucci del bosco – confessa – ne ho più di 500, ed è una mano santa per le mamme». La sua presenza è assicurata anche alla Festa Internazionale degli Gnomi di Roccaraso, dove continuerà a regalare sorrisi e valori a tutti i piccoli esploratori d’Abruzzo.  -

 

Il viaggio si conclude nel Villaggio Incantato, animato dal Folletto Tittino (Tiziano Feola) e dalla Fata Tatina (Chiara Di Maggio). 

 Sono i custodi di una tradizione lunga «più di 300 milioni di anni, più uno», come scherzano i due simpatici personaggi incontrati sul posto. Tra canti, balli e storie da ascoltare, i bambini vivono qui l’epilogo festoso di un viaggio magico. «Li accoglieremo oggi, domani e per altri trent’anni», promettono gli animatori, ricordando che questa è la 30ª edizione dell'iniziativa. E per chi non vuole perdere l'incanto estivo, l’appuntamento è alla Festa degli Gnomi a Roccaraso, dal 25 al 27 luglio, dove tra giochi, magie e persino un unicorno da accarezzare, la fantasia prenderà vita fino a tarda notte




La giornata si conclude con una speciale attività sul rispetto del bosco e dei suoi abitanti. Il Bosco delle Meraviglie, destinato a scuole e famiglie, si conferma un progetto che intreccia teatro, ecologia e pedagogia, dimostrando che la cultura può davvero crescere anche tra gli alberi.

Il bosco delle Meraviglie a Piana delle Mele: alcuni momenti di Teatro Ambiente

Prossime date e contatti

Il Bosco delle Meraviglie continua fino a fine giugno.

334 6652279 – 351 5210200

 servizioclienti@festadeglignomi.it


Il programma comprende:

ore 10.00 – arrivo nella località prescelta, saluto iniziale e breve introduzione;

ore 10.30 – formazione dei gruppi e inizio del percorso guidato e animato;

ore 12/13 – rientro dei gruppi e pranzo al sacco;

ore 14.00 – attività didattico –ricreativa tematica:

ore 15.00 – conclusione attività – saluti finali e rientro.

Gli spettacoli devono essere necessariamente prenotati e confermati.




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