Sicurezza in Agricoltura: un percorso di consapevolezza e prevenzione. Secondo appuntamento a Tollo organizzato da Cia Abruzzo
Si è tenuto mercoledì 26 marzo 2025 presso la Cantina Tollo, il secondo appuntamento di Agricoltura Sicura, una giornata di sensibilizzazione e prevenzione organizzata da CIA
Agricoltori Italiani Abruzzo e ASL2 Lanciano Vasto Chieti.
L’incontro ha visto la partecipazione di esperti e rappresentanti del settore per affrontare il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro agricoli e presentare dati significativi sugli infortuni nel comparto.
Nell’occasione
Alfonso Ottaviano, direttore Cia Chieti-Pescara , ha illustrato l'iniziativa
Domenico Bomba, Presidente Cia Chieti-Pescara , illustrato le problematiche della sicurezza in agricoltura.
Gianluca Orsini, Presidente Cantina Tollo ha illustrato la sicurezza in agricoltura dalla prospettiva della Cantina e dei suoi soci.
L’evento si è aperto con i saluti istituzionali di Gianluca Orsini, Presidente della
Cantina Tollo, del Presidente Cia Chieti-Pescara, Domenico Bomba, seguiti ;intervento di Alcide Massaro, Responsabile del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPSAL) della ASL2. Massaro ha evidenziato come non sia solo il settore agricolo a presentare problemi di infortuni, ma tutti i settori produttivi.
Tuttavia, in agricoltura, l’utilizzo improprio delle macchine agricole rappresenta la
principale causa di incidenti mortali . Ha sottolineato inoltre che la prevenzione, da
sola, non è sufficiente: è fondamentale acquisire una reale consapevolezza dei rischi
da parte di tutti gli operatori del settore.
Il convegno è proseguito con gli interventi tecnici di Gianni Calignano e Angelo
Monte, esperti in sicurezza sul lavoro della SPSAL ASL2. I due tecnici hanno ribadito
l’importanza dell’adozione di buone pratiche di sicurezza nell’utilizzo dei macchinari
agricoli e della necessità di una formazione continua per gli operatori del settore.
Calignano ha sottolineato l’importanza di adottare misure di prevenzione adeguate,
come l’uso di dispositivi di protezione individuale e collettiva, nonché il rispetto
delle normative sulla manutenzione periodica dei macchinari.
Angelo Monte ha invece approfondito il tema della formazione obbligatoria per gli
operatori del settore agricolo, evidenziando come la mancanza di conoscenza dei
rischi e l’uso improprio delle attrezzature siano tra le principali cause di infortuni. Ha
inoltre illustrato alcuni casi concreti di incidenti avvenuti negli ultimi anni,
sottolineando come una maggiore attenzione e il rispetto delle procedure avrebbero
potuto evitarli.
Sono stati presentati dati significativi sugli infortuni in agricoltura nella regione
Abruzzo. Secondo le statistiche, il numero complessivo di denunce di infortuni è
passato dalle 1.491 del 2017 alle 1.019 del 2021, con una riduzione progressiva.
Tuttavia, il numero di infortuni mortali resta una questione critica: nel 2021 si sono
registrati 4 decessi, con un andamento altalenante negli anni precedenti (3 nel 2017,
7 nel 2018, 4 nel 2019, 2 nel 2020).
La maggior parte di questi incidenti è dovuta alla perdita di controllo di una
macchina agricola, in particolare al ribaltamento del trattore. Un dato rilevante è
che la provincia di Chieti registra un numero più alto di incidenti rispetto alle altre
province abruzzesi, dato che si spiega con la maggiore presenza di aziende agricole
sul territorio.
L’evento si è concluso con un dibattito finale, durante il quale i partecipanti hanno
avuto l’ opportunità di confrontarsi con gli esperti, condividere esperienze e porre
domande su problematiche specifiche legate alla sicurezza sul lavoro.
A moderare l’incontro è stato Alfonso Ottaviano, Direttore CIA Chieti-Pescara, che
ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra enti pubblici e privati per
garantire un miglioramento costante delle condizioni di sicurezza nelle aziende
agricole.
L’iniziativa Agricoltura Sicura si conferma dunque un’occasione fondamentale per
sensibilizzare gli agricoltori e gli operatori del settore sull’importanza della
prevenzione e della formazione che verrà organizzata anche in altre località della
regione, con l’obiettivo di diffondere ulteriormente la cultura della sicurezza nel
settore agricolo
Paolo Di Deo
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