Donn.é ha una nuova sede in via dei Frentani, 33 ORTONA : l’inaugurazione sabato 22 novembre con due eventi


 

L’associazione ETS-APS Donn.é si appresta a inaugurare la nuova sede in via dei Frentani 33, uno spazio ampliato e pensato per potenziare le attività di prevenzione, supporto alle donne e promozione culturale. L’apertura ufficiale è prevista per sabato 22 novembre e sarà accompagnata da una giornata dedicata al confronto istituzionale e alla valorizzazione delle iniziative portate avanti dall’associazione.

L’associazione ETS-APS Donn.è inaugurerà sabato 22 novembre la nuova sede di via dei Frentani 33, uno spazio ampliato pensato per rafforzare le attività di prevenzione, accoglienza e promozione culturale rivolte alle donne. L’evento sarà articolato in due momenti pubblici e arriva a pochi giorni dall’anteprima riservata ai media , svoltasi martedì 18 novembre.

Nel corso dell’incontro , la presidente Michela Leone ha definito la nuova sede “un passo decisivo” nel percorso dell’associazione.


   

 
la presidente Michela Leone ha spiegato che la nuova sede rappresenta un passo decisivo nel percorso dell’associazione: «La nuova casa di Donn.è non è solo il luogo che ospita il centro antiviolenza, ma uno spazio in cui incontrarsi, confrontarsi e combattere l’isolamento».

“Una casa che ci permette di essere più efficaci sul piano della prevenzione e della sensibilizzazione, delle attività dedicate alle donne e ai più piccini e piccine e che ci permette anche di accogliere le donne tutte- ha detto la presidente Michela Leone- Un luogo altro, di produzioni di sapere e di incontri e che incideranno sul percorso di autodeterminazione delle donne e sul cambiamento culturale”.

Leone ha evidenziato anche la presenza della nuova biblioteca di genere, destinata a ospitare il progetto “Letture libere da stereotipi”.

La giornata inaugurale si aprirà alle 10:30 con una tavola rotonda che coinvolgerà l’intera amministrazione comunale, maggioranza e minoranza, in un confronto pubblico trasmesso in diretta sui social. Alle 18:30 è previsto un incontro-aperitivo legato al volume “Alfonsina. Cronache di una donna moderna” (Edicola Edizioni), con l’attivista femminista Benedetta La Penna e l’editrice Alice Rifelli. Le letture saranno affidate ad Alessandra Diodoro.

Durante la presentazione, l’associazione ha richiamato anche il recente ottenimento del bando ministeriale IRENE – In rete per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere. La responsabile dei progetti, Marina Di Virgilio, ha ricordato che Donn.è fa parte di una rete nazionale di dodici realtà coordinate da Differenza Donna, impegnate fino al 2026 in un programma articolato in dodici azioni rivolte alla cittadinanza, ai giovani e alla formazione territoriale.
«Dal 2026 questa casa potrà vivere ancora di più grazie alle nostre soci, che si spendono per altre donne», ha aggiunto Di Virgilio, annunciando l’avvio di nuovi appuntamenti dedicati ai temi del lavoro e della medicina di genere.

Daniela Cesarii, dell’ufficio stampa, ha sottolineato l’importanza del linguaggio nel contrasto alla violenza: «Il contatto con la stampa è fondamentale per lavorare insieme non solo sulla promozione delle attività, ma anche sulle parole che utilizziamo».

Uno dei momenti interessanti è stato il racconto della storia dietro la scelta della sede fatto da  Marina Di Virgilio, nell’intervista realizzata, a margine dell’incontro, dalla  Cesari , con la collaborazione tecnica della dpe Video.  








(Clicca sulla foto o qui per guardare  l'intervista )


Nel luogo che oggi ospita Donn.è si trovava infatti il berrettificio di Ortona, una fabbrica attiva negli anni ’50 e ’60 dove lavoravano decine di donne.
«Siamo arrivate qui quasi per magia», ha raccontato. «Scoprire che questo spazio era il luogo in cui le donne di allora trovavano lavoro, stipendio ed emancipazione è stato un segno importante».

Grazie alle testimonianze e alle fotografie condivise dal proprietario, Tommaso Don Marco, l’associazione ha deciso di valorizzare questa memoria collettiva. Le immagini e i racconti saranno esposti proprio durante l’inaugurazione del 22 novembre.
Di Virgilio ha poi anticipato l’intenzione di raccogliere storie e testimonianze delle lavoratrici di allora: «È un modo per parlare di empowerment femminile e creare un ponte tra passato e presente».

Nell’ altra intervista rilasciata da Michela Leone








(Clicca sulla foto o qui per guardare l'intervista )



è stata  annunciata l’apertura, il 21 novembre, del nuovo sportello antiviolenza STEROPE a Francavilla al Mare.
Il progetto nasce dalla collaborazione con CAROS – Stati Generali delle Donne ed è stato reso possibile grazie al sostegno del Rotary Club di Francavilla.

"Finalmente possiamo aprire questo servizio, frutto di un lavoro condiviso e di una necessità che dialoghiamo da tempo", ha dichiarato. Lo sportello sarà operativo il primo e il terzo lunedì del mese, dalle 9.30 alle 12.30, con un numero dedicato per richieste di aiuto.
Una operatrice esperta accoglierà le donne, fornendo ascolto, informazioni e orientamento nei percorsi di uscita dalla violenza.

Il racconto dei progetti, delle nuove collaborazioni e della memoria della sede restituisce un’immagine di Donn.è come una realtà in crescita, impegnata nella costruzione di reti territoriali, nella valorizzazione culturale e nella promozione del cambiamento sociale.

Per partecipare agli eventi del 22 novembre è necessaria la prenotazione tramite WhatsApp al numero dell’associazione.



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