Ortona, alla Sala Eden incontro su “L’acqua: bene comune” venerdì 20 marzo alle 17
L’iniziativa è promossa dal coordinamento territoriale di Cittadinanzattiva, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua del 22 marzo, con il patrocinio del Comune di Ortona e il coinvolgimento della sezione locale del Tribunale per i Diritti del Malato.
Ad aprire il confronto sarà Lorenzo Cinquino, chimico ed ex funzionario del settore ambiente ed ecologia del Comune di Chieti, che approfondirà il tema nei suoi diversi aspetti, con un focus sulle questioni ambientali, sulla gestione delle risorse idriche e sul ruolo della cittadinanza attiva nella tutela dei beni comuni.
All’incontro interverrà anche Lina Mennilli, coordinatrice territoriale del Tribunale per i Diritti del Malato di Ortona, realtà che conta circa 60 iscritti ed è attiva con uno sportello di ascolto presso l’ospedale civile cittadino ogni martedì, dalle 10 alle 12. La moderazione sarà affidata a Maria Luisa Marini.Il tema dell’incontro, di forte attualità, mira a promuovere maggiore consapevolezza e partecipazione attiva dei cittadini nella gestione delle risorse comuni, in particolare in un contesto segnato da crescenti sfide ambientali e sociali.
L’iniziativa si inserisce in un percorso già avviato sul territorio: lo stesso incontro è stato infatti proposto nel mese di febbraio agli studenti delle terze classi dell’Istituto Tecnico Nautico di Ortona, registrando ampia partecipazione e interesse.
Fondata nel 1978, Cittadinanzattiva è un’organizzazione nazionale che conta circa 38 mila iscritti e promuove l’impegno civico per la tutela dei diritti, la cura dei beni comuni e il sostegno alle persone in condizioni di fragilità. Tra i principali ambiti di intervento figurano la sanità, attraverso il Tribunale per i Diritti del Malato, le politiche dei consumatori e dei servizi pubblici, la giustizia, la scuola e la cittadinanza europea.
L’incontro del 20 marzo rappresenta dunque un’occasione aperta alla cittadinanza per approfondire un tema centrale per il futuro del territorio e stimolare un confronto informato e partecipato.

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