IX ASSEMBLEA ELETTIVA REGIONALE CIA ABRUZZO “Dalle radici, il nostro futuro”

IX Assemblea CIA Abruzzo, Nicola Sichetti rieletto presidente: focus su crisi e futuro dell’agricoltura

Francavilla al Mare – Si è svolta mercoledì 25 marzo 2026, presso il Villa Maria Hotel a Francavilla al Mare , la IX Assemblea Elettiva Regionale di CIA Agricoltori Italiani Abruzzo, appuntamento centrale per il comparto primario che ha riunito delegati, istituzioni e rappresentanti del settore per confrontarsi sulle principali sfide dell’agricoltura regionale. A moderare i lavori il direttore regionale Mariano Nozzi.

Nel corso dell’assemblea è stato rieletto presidente Nicola Sichetti, a conferma della fiducia dell’organizzazione nel lavoro svolto durante il precedente mandato.

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto sulle principali criticità e prospettive dell’agricoltura abruzzese, in un contesto segnato da profondi cambiamenti economici, climatici e geopolitici. Al centro del dibattito temi come l’aumento dei costi di produzione, il caro energia, la gestione delle risorse idriche, il futuro della Politica Agricola Comune, oltre alle difficoltà legate alla manodopera e alla competitività delle imprese.

Nella sua relazione, Sichetti ha evidenziato la necessità di costruire il futuro del settore partendo dalle sue radici, valorizzando il ruolo degli agricoltori come presidio economico, sociale e ambientale del territorio.

“L’agricoltura abruzzese attraversa una fase complessa ma ricca di potenzialità – ha dichiarato –. I numeri ci parlano di difficoltà reali, a partire dalla perdita di un terzo delle aziende negli ultimi anni, ma anche di un sistema che resiste e continua a rappresentare un punto di riferimento per le comunità. Oggi più che mai è necessario garantire reddito e dignità agli agricoltori, affrontando con decisione le emergenze legate ai costi di produzione, alla gestione dell’acqua e alla fauna selvatica. Serve meno burocrazia e più strumenti concreti, insieme a un rapporto nuovo e più efficace tra istituzioni e mondo agricolo”.

Il presidente rieletto ha inoltre sottolineato l’urgenza di rafforzare il ricambio generazionale, sostenere l’innovazione e accompagnare le imprese nella transizione digitale, senza trascurare il valore strategico delle aree interne e della multifunzionalità.

Presenti all’assemblea anche il direttore nazionale Maurizio Scaccia e i presidenti provinciali Domenico Bomba e Anna Maria Di Furia.

Tra gli interventi istituzionali, quello dell’assessore regionale all’Agricoltura Emanuele Imprudente, che ha evidenziato l’importanza del dialogo con le organizzazioni di categoria e il ruolo strategico del settore per lo sviluppo territoriale.

“Ringrazio per questi anni di collaborazione vera in un momento in cui tra alti e bassi l’agricoltura ha acquisito centralità maggiore rispetto al passato, subisce più di altri settori – ha dichiarato –. In questa situazione complicata cerchiamo di creare sinergia e avere sempre più consapevolezza della centralità del ruolo agricoltura”.

Ampio spazio è stato dato anche ai contributi dei delegati, che hanno portato all’attenzione dell’assemblea le criticità e le esigenze delle diverse realtà produttive regionali.

A chiudere i lavori è stato il presidente nazionale di CIA Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, che ha ribadito il valore strategico del comparto agricolo nel contesto nazionale ed europeo.

“L’agricoltura italiana è chiamata a svolgere un ruolo sempre più decisivo per garantire sicurezza alimentare, sostenibilità e coesione sociale – ha affermato –. In uno scenario internazionale complesso è fondamentale difendere una Politica Agricola Comune forte e adeguatamente finanziata, capace di sostenere il reddito degli agricoltori e accompagnare le imprese nelle sfide della transizione ecologica e digitale. La CIA continuerà a essere al fianco degli agricoltori, per rafforzarne la competitività e valorizzarne il lavoro”.

La IX Assemblea Elettiva Regionale si conferma così un momento chiave di partecipazione e indirizzo strategico, rilanciando l’impegno della CIA Abruzzo nel rappresentare e sostenere le imprese agricole e promuovere un modello di sviluppo più sostenibile, innovativo e attento alle esigenze dei territori.

Nei video una parte del racconto dei contenuti e delle prospettive emerse durante la giornata con l'intervento dell'assessore regionale e le interviste ai protagonisti, raccolte a margine dell’assemblea, che restituiscono un quadro articolato delle sfide e delle opportunità del settore  

L’intervento istituzionale: Emanuele Imprudente

Nel corso dell’assemblea, l’intervento dell’assessore regionale all’Agricoltura Emanuele Imprudente si inserisce nel quadro istituzionale dell’evento, rafforzando il dialogo tra enti pubblici e mondo agricolo.

Imprudente ha definito l’assemblea un “momento di confronto vero”, sottolineando come l’agricoltura sia oggi uno dei settori più esposti alle crisi globali: «l’agricoltura subisce più di altri settori le difficoltà dei cambiamenti». Particolare attenzione è stata rivolta all’aumento dei costi di produzione, con la denuncia di dinamiche speculative: «i costi impazziscono».

Accanto alle criticità, emerge la consapevolezza della crescente centralità del comparto: «mai come oggi ha avuto un’attenzione importante». L’assessore ha inoltre evidenziato la necessità di innovazione, invitando le aziende agricole a evolversi in chiave imprenditoriale, e ha rivendicato i risultati ottenuti sul piano delle politiche regionali, tra cui il sostegno ai giovani: «in 3 anni abbiamo insediato circa 1000 giovani».

In chiusura, un messaggio di coesione: «se siamo uniti… ci può essere un futuro», indicando nella collaborazione tra istituzioni e imprese la chiave per affrontare le sfide del settore.

L'intervento di Emanuele Imprudente, Assessore all’Agricoltura Regione Abruzzo     01



La visione della governance: Nicola Sichetti

Direttamente collegato all’esito dell’assemblea, il contributo del presidente rieletto Nicola Sichetti rappresenta il punto di sintesi  e operativo del confronto.

Sichetti ha evidenziato come il settore sia attraversato da emergenze strutturali legate ai rincari e al contesto internazionale, ribadendo la necessità di interventi immediati: «non possiamo assolutamente abbassare la guardia» e «abbiamo una grossa responsabilità, quello di difendere il reddito e la dignità del mondo agricolo».

Tra le priorità del nuovo mandato, la riduzione dei costi di produzione e la riorganizzazione del sistema associativo: «dobbiamo ridare ad ogni associazione una governance» e «dobbiamo trovare cosa si può fare per abbassare i costi di produzione».

Accanto alle emergenze, restano centrali i temi della promozione, della gestione delle aree interne e del supporto alle imprese, in una fase che richiede risposte rapide e coordinate.

L'intervista  rilasciata da Nicola Sichetti , Presidente CIA Abruzzo                             02    
            


La dimensione nazionale ed europea: Cristiano Fini

Nel quadro dell’assemblea si inserisce anche il contributo del presidente nazionale Cristiano Fini, che amplia l’analisi al contesto europeo e internazionale.

Fini ha evidenziato le criticità legate ai costi di produzione e alle tensioni geopolitiche, sottolineando la necessità di strumenti come il credito d’imposta: «l’agricoltura italiana ha numerose criticità». Sulla Politica Agricola Comune ha espresso contrarietà al Fondo Unico: «è assolutamente in controtendenza» e «creerà una grande competizione fra Stati membri».

Al centro della riflessione, il tema della sicurezza alimentare: «la sicurezza alimentare viene garantita dagli agricoltori», insieme alla necessità di rafforzare il ruolo dell’Europa: «dobbiamo avere un’Europa più forte e più coesa».

Particolare attenzione è stata dedicata ai giovani: «meno del 10% degli agricoltori sono under 40», evidenziando la necessità di creare condizioni economiche sostenibili per favorire il ricambio generazionale.

L'intervista rilasciata da Cristiano Fini, Presidente Nazionale CIA Agricoltori Italiani  03


Il biologico e la sostenibilità: Roberto Battaglia

Tra i contributi tematici, quello di Roberto Battaglia ha posto al centro il ruolo dell’agricoltura biologica nello sviluppo territoriale.

Battaglia ha evidenziato un trend positivo: «sono circa 15 anni che il trend è positivo», sottolineando la crescita del settore soprattutto nelle aree interne e il legame con la multifunzionalità aziendale.

Il biologico, tuttavia, deve confrontarsi con le sfide climatiche: «bisogna lavorare sulla prevenzione» e «l’agricoltura non è un qualcosa di statico». Innovazione e ricerca diventano quindi elementi chiave.

Guardando al futuro, emerge il legame tra agricoltura e turismo: «l’Abruzzo si presta e ha una vocazione turistica molto accentuata» e «il biologico è un elemento molto apprezzato».

L'intervista rilasciata da Roberto Battaglia, presidente di ANABIO Abruzzo            04


Turismo rurale e multifunzionalità: Alessandra Ventura

Nel solco della diversificazione economica, l’intervento di Alessandra Ventura evidenzia il ruolo strategico dell’agriturismo.

«L’agriturismo è fondamentale in questo momento», ha affermato, sottolineando come rappresenti una leva essenziale per la sostenibilità economica delle aziende agricole, soprattutto quelle di piccole dimensioni.

La multifunzionalità emerge come elemento decisivo: «solo con la vendita del prodotto agricolo non ce l’avrei fatta a sopravvivere», evidenziando l’integrazione tra produzione, ospitalità e ristorazione.

Sul fronte delle prospettive, centrale il digitale: «la promozione è alla base», con riferimento allo sviluppo di strumenti online e piattaforme di valorizzazione territoriale.

L'intervista rilasciata da Alessandra Ventura   presidente di Turismo Verde Abruzzo   05


Il ruolo delle donne: Federica D’Antonio

Nel contesto dell’assemblea, il contributo di Federica D’Antonio ha acceso i riflettori sulla componente femminile del settore.

«Il ruolo delle donne è un ruolo centrale», ha dichiarato, evidenziando come il 35% delle aziende agricole sia gestito da donne.

Accanto alla crescita, emergono criticità legate alla conciliazione tra lavoro e vita familiare: «le donne hanno sempre avuto un ruolo multifunzionale». Da qui la necessità di investire in formazione: «senza formazione non si può avere crescita».

Il trend resta positivo: «sono sempre maggiori le donne che si buttano nel settore agricolo», con innovazione e apertura ai mercati come leve strategiche.

L'intervista rilasciata da Federica D’Antonio  presidente di  Donne in Campo Abruzzo          06


I giovani e il ricambio generazionale: Diego Pasqualone

A completare il quadro, il contributo di Diego Pasqualone, rappresentativo delle nuove generazioni del comparto agricolo.

Nel solco delle tematiche emerse durante l’assemblea, il ruolo dei giovani si configura come decisivo per il futuro del settore, tra necessità di innovazione, sostenibilità economica e accesso alle opportunità.

Il tema del ricambio generazionale si intreccia con quello della formazione, dell’accesso al reddito e della capacità di rendere il settore attrattivo, in linea con le criticità evidenziate a livello nazionale.

L'intervista rilasciata Diego Pasqualone, presidente di AGIA Abruzzo                                    07

Le interviste restituiscono un racconto  della IX Assemblea Elettiva Regionale della CIA Abruzzo, evidenziando come il settore agricolo si trovi oggi in una fase di transizione complessa ma strategica.

Dalle istituzioni al livello nazionale, passando per biologico, turismo rurale, ruolo delle donne e giovani, emerge un sistema articolato che richiede interventi coordinati, innovazione e capacità di adattamento. Il confronto tra i diversi attori mette in luce la necessità di coniugare sostenibilità economica, valorizzazione del territorio e competitività, confermando l’agricoltura come pilastro fondamentale dello sviluppo regionale.


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Paolo Di Deo  PDD

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